Certamente il gioco può essere un momento individuale che non implica la relazione con l’altro, ma quando se ne parla credo che sia più immediato pensare ad un momento di interazione tra due o più persone. Comunque sia, nell’uno o nell’altro caso, implica sempre una o più relazioni: con se stessi e poi con l’altro.

Quindi la relazione è un elemento chiave nel Gioco.

Possiamo anche dire che

IL GIOCO E’ UN ELEMENTO CHIAVE NELLA RELAZIONE?

se si

COME IL GIOCO PUO’ FARE LA DIFFERENZA?

 

Non so voi, ma se osservo le relazioni più sane e forti che ho posso dire con certezza che queste coltivano molto la dimensione Gioco.

Quando si parla di Gioco si intende una cosa seria

come abbiamo detto in questo articolo!!!

Non parliamo quindi solamente della semplice “giocosità” che certamente tiene alto il livello di energia nello scambio, ma di una precisa “capacità psicologica” che implica fiducia nell’alternanza di presenza/assenza e una giusta distanza/vicinanza che consenta lo sviluppo di una propria autonomia.

 

Ecco quella che si dice essere la chiave di un Amore Sano!!!

 

Freud e Erickson la sapevano lunga su questo argomento!!!

Parlando della Teoria dell’Attaccamento, Freud riporta l’aneddoto di un momento di gioco del nipote di 18 mesi in “Al di là del principio del piacere”; osservandolo nel “gioco del rocchetto” riferisce che in quella ripetizione dove il rocchetto scivolava oltre la sponda del suo lettino per poi essere ritirato, scomparendo e riapparendo, il bambino si allenava alla fiducia nel fatto che sarebbe riapparso dopo un’assenza temporanea.

Freud vede in questa dinamica la simbolica relazione con una persona di riferimento e la fiducia che permane salda, anche nei momenti in cui questa scompare dalla vista, come rappresentazione mentale.

Questo gioco evolverà poi, negli anni dello sviluppo di questo bambino, in quella modalità del “facciamo finta che…” dove i bambini danno spazio alla propria creatività sganciandosi dall’immediata esperienza della realtà.

D’altro canto Erickson sottolineava poi che il principale compito evolutivo dell’età adulta consiste nell’avere una relazione di fiducia che rispetti le aree di autonomia dell’altro, e che questo sviluppo non si circoscrive all’età infantile ma continua lungo tutto l’arco della Vita!

Quindi le relazioni sono una grande opportunità di crescita, ed il Gioco è una delle chiavi!

E penso a quello che credo essere il più significativo Gioco nella relazione… IL GIOCO DI RUOLI!!!

Quindi

QUANTO GIOCHI NELLE TUE RELAZIONI?

COME GIOCHI?

QUALI SONO I VANTAGGI CHE NE DERIVANO?

e se invece non giochi….

PERCHE’ NON LO FAI?

COSA TI IMPEDISCE DI FARLO?

 

Noi un pò di risposte le abbiamo e anche le vostre saranno materiale caldissimo sul quale lavorare nei nostri incontri di GAMES!!!


Per saperne di più, visita la pagina

SCOPRI GAMES!

Leave a Reply

Your email address will not be published.